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Così gratis che si paga

4 agosto 2009

Immaginate una bottiglietta d’acqua che non costa nulla se è senza tappo e ha invece un prezzo se la vogliamo col tappo. Se pensiamo di berla seduti alla scrivania, non è fondamentale chiuderla e quindi sceglieremo l’opzione gratuita. Ma se la dobbiamo mettere in borsa e quindi il tappo ci serve, siamo probabilmente disposti a pagare una piccola somma per chiuderla. Questo è un esempio del cosiddetto modello ‘freemium’, neologismo anglofono che unisce i due termini free (gratis) e premium (a pagamento). Si tratta di un sistema di business che vanta un sempre maggior numero di casi di successo e che si sta diffondendo sempre di più. Tanto che Chris Anderson, il direttore di ‘Wired’, la bibbia della tecnologia made in California, ha appena dedicato all’argomento un libro: ‘Free: The Future of a Radical Price’.

[continua su L’espresso]

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